
Comunicano la decisione di unirsi in matrimonio: con chi, quando, dove e a che ora. Se si vuole l’ospite presente anche al ricevimento bisogna allegare un invito preciso.
Le partecipazioni si stampano ma l’indirizzo sulla busta deve essere scritto rigorosamente a mano e in bella grafia. Si devono inviare con circa 2 mesi di anticipo, ad esclusione dei testimoni e dei parenti e amici più stretti che devono essere avvertiti almeno 6 mesi prima.
Da qualche anno è arrivata anche in Italia il save the date che anticipa, ma non sostituisce, anche di parecchi mesi la comunicazione ufficiale o partecipazione e che può essere diramato via sms o via e-mail. Ma c’è anche il coming soon (prossimamente delle nozze), una sorta di trailer cinematografico che le giovani coppie oggi apprezzano particolarmente per annunciare le nozze con molto anticipo.
Attenzione invece all’utilizzo dei social network che possono diffondere la notizia con rapidità ma senza selezione, ovvero lo sapranno tutti, proprio tutti!
Quando il tono della cerimonia è formale si aggiunge in basso a sinistra la classica forma R.S.V.P (rèpondez s’il vous plait) in modo che la persona invitata dia conferma o meno della sua presenza. Inoltre, se il tono della cerimonia è molto particolare oppure se viene richiesto un abbigliamento specifico è necessario aggiungere il dress code, ovvero le indicazioni su come vestirsi.
Foto Invito William e Kate
L’abbiamo detto, l’indirizzo sulla busta si scrive rigorosamente a mano e in bella grafia, sono vietatissime le etichette adesive o la stampa a computer che danno l’idea di corrispondenza aziendale. La regola vieterebbe di incollare la busta ma i sistemi di robotizzazione postale ci impongono di chiudere la busta.
Vietato, perché davvero di cattivo gusto, inserire nella busta delle partecipazioni il biglietto da visita del negozio dove è stata depositata la lista di nozze.